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CNGEI Scout di Senigallia

Dal 1985

Un campo estivo da non dimenticare

Siamo tornati ieri sera e ancora siamo provati dall’incredibile esperienza, ma c’è davvero tanta voglia di raccontare l’entusiasmo che ha caratterizzato il campo appena passato. Abbiamo trascorso quest’ultima settimana (dal 26 luglio al 3 agosto) immersi nella natura. Nuova location per un appuntamento annuale che tutti hanno atteso con ansia: il posto scelto è stato il Forest Camp, situato nei pressi di Smerillo, un comune in provincia di Fermo. Il Forest Camp è stato per noi un campo ben attrezzato il quale ha fatto da cornice alle attività che si sono susseguite senza sosta. Infatti quest’anno i tempi sono stati stretti, soprattutto per il Reparto e per lo Staff che però ha saputo regalare a tutti un’ esperienza completa, bella e divertente.

Una settimana da indiani

Il Branco è stato guidato in un fantastico viggio alla scoperta degli usi e dei costumi degli indiani d’America. I lupetti hanno intrapreso il tipico percorso di crescita dell’affascinante cultura indiana. Hanno infatti percorso le tappe della vita caratterizzate ognuna da un animale totemico. È stata l’occasione per fondersi completamente con la natura per ricavare da essa nutrimento sia per il corpo che per lo spirito. Tra tutte le attività è importante ricordare il viaggio in canoa sul lago di San Ruffino e le cene indiane organizzate dal nostro senior Brenno, il quale si occupa della cucina del campo.

Cosa fare in caso di naufragio

L’attività del Reparto si è basata sul film Cast Away: gli esploratori sono capitati su un’isola deserta a causa di un incidente aereo e i ragazzi hanno dovuto ingegnarsi per sopravvivere con ciò che la natura offre. Oltre che procacciarsi il cibo e realizzare un rifugio gli esploratori hanno anche appreso come fare il sapone con ingredienti che si possono trovare in casa e quali erbe di campo poter raccogliere per poi sfamarsi grazie a Veronica, la proprietaria del Forest Camp, la quale ha saputo trasmettere nozioni ed entusiasmo e a cui va un grande ringraziamento. Gli esploratori hanno inoltre realizzato borse per la raccolta di frutti tropicali quali ananas, mango, papaya, cocco e banane che hanno poi cucinato, con il pollo catturato con le trappole, sotto la guida esperta di Brenno. Altre attività sono state la gara di accensione di un fuoco nel minor tempo possibile, il tiro al bersaglio con archi realizzati da loro e una fantastica escursione al lago di Fiastra. Anche i pochi giorni di pioggia sono stati utilizzati al meglio: abbiamo fatto una gara di raccolta di acqua piovana e una delle sere piovose abbiamo allestito un cinema “da campo” all’interno di una tenda, con tanto di popcorn e, ovviamente, il film proiettato è stato Cast Away.

Anche noi siamo la Protezione Civile

Come ormai da parecchi anni, il campo è stata l’occasione per avvicinare i ragazzi alla scoperta della Protezione Civile. Abbiamo in particolare affrontato il modulo AIB, cioè anti incendi boschivi, e per questo motivo alcuni membri della Protezione Civile di Senigallia si sono recati sul posto con un veicolo anti-incendio dotato di idrante che è stato fatto provare ai ragazzi della Branca L ed E. Abbiamo inoltre spiegato come è strutturata la Protezione Civile e come vengono gestite le emergenze a livello locale.

Il campo si è concluso con il quadrato finale che ha visto la cerimonia della Promessa per un esploratore e per un lupetto. Dopo di che i ragazzi hanno potuto trascorrere il pranzo con i genitori nel luogo che li ha ospitati e fatti divertire per una settimana. Un ringraziamento va allo Staff di tutto il campo che ha saputo rendere questa esperienza unica e siamo certi che rimarrà impressa nei ricordi di tutti. Arrivederci al prossimo anno, il 30° della Sezione di Senigallia.